Accompagnare un ragazzo o una ragazza con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) o certificazione legge 104 significa costruire un percorso su misura, in cui la didattica si adatta alla persona e non il contrario.
La normativa italiana (L. 170/2010 per i DSA, Direttiva MIUR 2012 per i BES e L. 104/1992) prevede strumenti concreti per favorire l’inclusione, l’autonomia e il successo scolastico.
1. Misure compensative vs misure dispensative
- Strumenti compensativi → aiutano lo studente a superare o ridurre le difficoltà legate al disturbo, offrendo un mezzo alternativo per svolgere un compito (es. sintesi vocale, calcolatrice, mappe concettuali).
- Misure dispensative → permettono allo studente di essere esonerato o ridurre alcuni compiti che, per la sua difficoltà, richiederebbero un impegno sproporzionato e non funzionale all’apprendimento (es. evitare la lettura ad alta voce in pubblico, riduzione del numero di esercizi).
- 2. Strumenti e misure in base al tipo di difficoltà
A. Dislessia (difficoltà nella lettura)
Strumenti compensativi
Sintesi vocale (legge testi digitali ad alta voce)
Audiolibri e libri digitali (formato EPUB, PDF accessibili)
Programmi e app per la lettura facilitata (es. LeggiXme, Natural Reader)
Caratteri ad alta leggibilità (es. font “EasyReading” o OpenDyslexic)
Mappe concettuali e schemi grafici per ridurre la mole di testo
Appunti scritti dal docente o dal tutor già organizzati
Misure dispensative
Dispensa dalla lettura ad alta voce
Riduzione della quantità di testo da leggere a casa
Più tempo per le verifiche scritte
Utilizzo di testi semplificati
B. Disortografia e disgrafia (difficoltà nella scrittura e ortografia)
Strumenti compensativi
Videoscrittura con correttore ortografico
Software di predizione ortografica (suggerisce parole mentre si scrive)
Tastiera facilitata o tablet per prendere appunti
Registratore digitale o app per registrare lezioni
Mappe e tabelle delle regole ortografiche/grammaticali
Misure dispensative
Non penalizzare gli errori ortografici se non oggetto di valutazione specifica
Riduzione della quantità di testo da produrre manualmente
Uso prevalente di risposte a scelta multipla o completamento
C. Discalculia (difficoltà con calcolo e numeri)
Strumenti compensativi
Calcolatrice (anche scientifica)
Tabelle e formulari di matematica
Linea dei numeri
Software didattici per il calcolo (es. GeoGebra, Math Playground)
Schemi per procedure risolutive
Misure dispensative
Riduzione della complessità dei calcoli manuali
Maggior tempo nelle prove di matematica
Verifiche con meno esercizi ma mirati agli obiettivi
Possibilità di svolgere esercizi con strumenti di supporto
D. Disturbi dell’attenzione / ADHD
Strumenti compensativi
Timer visivi per gestire il tempo di lavoro
Schede di lavoro a blocchi brevi
App di organizzazione (Google Calendar, Trello in modalità semplificata)
Post-it e promemoria visivi
Angolo di studio privo di distrazioni
Misure dispensative
Pause frequenti durante lo studio
Riduzione della quantità di esercizi in un’unica sessione
Modalità di verifica orale invece che scritta per alcune materie
Possibilità di muoversi o cambiare posizione
E. Disabilità sensoriali e motorie (certificazione legge 104)
Strumenti compensativi
Software di ingrandimento schermo e sintesi vocale per ipovedenti
Tastiere e mouse adattati
Strumenti di comunicazione aumentativa alternativa (CAA)
Lavagne interattive e proiettori per migliorare la visibilità
Dispositivi di input vocale
Misure dispensative
Tempi più lunghi per verifiche ed esami
Adattamento del materiale didattico in formati accessibili
Dispensa da alcune prove fisicamente non eseguibili
Sostegno individualizzato per compiti complessi.